I miei racconti piccanti, come scoparsi la cognata

Quella folle notte di sesso con cognata.. ecco i miei racconti piccanti per voi!

Scoparsi la cognata: una fantasia erotica che è diventata poi uno dei racconti piccanti più hot della mia vita sessuale! Di incesti familiari non ne avevo ancora mai parlato. Inutile però dire che l’esperienza di sesso con cognata, è stata una tra le più eccitanti mai vissute. Siete pronti ad ascoltare un racconto incestuoso degno di nota?

Tutto è stato possibile grazie alle voglie perverse della moglie di mio fratello. Una vera maestra in campo sessuale! Mio fratello e Clarissa erano sposati da pochi, pochissimi mesi quando io la porca di mia cognata abbiamo dato vita ad una notte di sesso memorabile!

Mio fratello Luca, più piccolo di me è sempre stato un ragazzo con la testa sulle spalle ed una visione della vita rigida e ligia al dovere.

Militare per professione, era abituato a mancare spesso da casa anche dopo aver sposato Clarissa, disinibita estetista del paese di provincia dove tutta la mia famiglia da generazioni viveva.

La mia adorata cognata era la provocazione in persona, nel corpo di una donna prosperosa e sensuale. lunghi capelli biondi, curve generose e scollature profonde..

Estate o inverno che fosse, Clarissa era quasi sempre mezza nuda! Un tripudio al quale neanche io sono riuscito a resistere.

Tornando a quella folle notte di incesti familiari, scoparsi la cognata era l’ultima cosa che avrei pensato poter essere possibile. Invece, anche quella notte, sopratutto quella notte, Clarissa mi ha stupito, tirando fuori ogni mia perversione sessuale.

Mio fratello Luca era come spesso accadeva fuori città per lavoro ed io invece quella sera, sarei dovuto rimanere tristemente sul divano di casa davanti alla tv.

Erano circa le 22 ed io da poco mi stavo rilassando sul divano tra un pensiero ed un altro. Squilla il mio cellulare e l’occhio mi cade sull’anteprima del messaggio appena ricevuto: “Sono rimasta al buio in casa e non ho possibilità di rimediare“. Clarissa.

Stranamente, il mio primo pensiero fu a sfondo erotico e sessuale nei confronti di una scena così..

Clarissa sola in casa, al buio, magari indossando intimo super sexy. La mia reazione ed erezione, fu spontanea ed imminente. Un turbinio di fantasie incestuose che si rincorrevano e mi stavano facendo perdere il controllo! Scoparsi la cognata? Sì! Era proprio quello che sarebbe accaduto da lì a qualche ora!

Arrivai a casa di Clarissa mentre i racconti piccanti nella mia testa avevano ormai totalmente preso il sopravvento. Il mio pene non chiedeva altro: scoparsi la cognata!

Clarissa aprì la porta di ingresso di casa ed illuminata solo dalla luce del pianerottolo, si presentò dinnanzi a me indossando una canotta maculata che lasciava poco spazio alla fantasia. La mia, in quel caso, stava già galoppando da un po’.

Clarissa si scusò per il disagio e mi disse con voce tremante ma sensuale che non avrebbe potuto chiamare nessun altro al di fuori di me a quell’ora così tarda.

Io tra l’imbarazzato e l’eccitato, mi misi subito a lavoro per risolverle il problema delle lampadine cercando di non pensare al fatto che Clarissa mi sbattesse addosso il suo culo generoso ad ogni movimento in casa.

Complice e galeotta allo stesso tempo l’atmosfera soffusa nell’appartamento, sembrava proprio che la mia adorata cognata altro non stesse aspettando che essere scopata con forza in ogni angolo della casa!

In quel momento, non pensai più a nulla: mio fratello, la mia famiglia, gli incesti familiari vari ed eventuali. Niente di niente! Solo a Clarissa ed il suo culo in faccia.

Non chiedetemi come, però dopo qualche minuto, durante una pausa tra una lampadina e l’altra, io e mia cognata, ci ritrovammo avvinghiati sul tavolo della cucina.

Ai muri, appese le fotografie scattate il giorno del matrimonio con mio fratello. Devo ammettere che però la situazione mi eccitava e non poco.

Guardavo Clarissa, nuda, quasi nuda difronte a me ed appena alzavo lo sguardo, al muro vedevo mio fratello ritratto sorridente il giorno delle sue nozze rigorosamente in divisa. Non mi vergogno nel dire che stavo godendo come un porco.

Clarissa continuava a guardarmi con gli occhi di chi volesse chiedermi di scoparla e farla godere, mentre senza dirlo con le parole, cercava di farmelo capire.

Le mani di mia cognata, di colpo, ovunque su di me. Le dita di Clarissa, sfioravano delicatamente i miei capelli, il mio viso.. le mie labbra. Stava succedendo..

Clarissa, mi fece bloccare, ordinandomi di rimanere immobile, lì difronte a lei. Mia cognata ormai completamente nuda. Iniziò ad accarezzarsi con una mano, sfiorandosi il seno generoso scendendo poi con le dita sull’addome, mentre con lo sguardo non mi mollava neanche per un instante.

Dopo pochi secondi, Clarissa era distesa sul pavimento di quella stanza che mai dimenticherò, mentre si masturbava difronte a me che sarei dovuto rimanere immobile dinnanzi a quella scena.

Clarissa, con le gambe divaricate, si contorceva dal piacere mentre il mio pene non riusciva più a star nei pantaloni!

Mia cognata, generosa ed altruista, decise infatti di prendersi cura lei della situazione, gattonando per arrivare con la sua testa in mezzo alle mie gambe. Tolti i jeans ed i booxer, il mio cazzo balzò fuori come se altro non stesse aspettando.

Clarissa colse il momento e non perse tempo: me lo afferrò con una mano e lo prese in bocca, facendomi uno dei pompini più eccitanti della mia vita.

Dall’alto osservavo la bionda coda di mia cognata muoversi ed agitarsi mentre lei con la sua sua gola profondissima, succhiava il mio cazzo fino alla fine.

Lo leccava, dalla punta fino ai testicoli, lo prendeva in bocca e faceva degli strani ma eccitanti giochi con la lingua. Usava la giusta pressione mentre con foga lo succhiava e poi mi guardava dritto negli occhi: dal basso verso l’alto.. momenti incredibili!

Il tutto era logicamente condito dall’eccitazione di essere in casa di mio fratello mentre stavo vivendo una notte di sesso unica con sua moglie.

Non dimentichiamo questo dettaglio! I miei racconti piccanti, non erano mai arrivati a tanto, devo ammetterlo! Clarissa, la mia adorata cognatina, è stata però molto brava nel raggiungere il risultato sperato.

Dopo quella folle notte di sesso e di incesti familiari, io e Clarissa continuammo a vederci ogni volta che si presentava l’occasione!

Immaginate l’eccitazione mia e di Clarissa durante le ricorrenze familiari..anche in quei casi, io e mia cognata, riuscivamo a ritagliarci i nostri momenti per gli incontri più hot!

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