Quando ho scopato in palestra a Milano, ecco le mie confessioni erotiche

Confessioni erotiche: oggi vi racconterò di quando ho scopato in palestra a Milano..

Era un piacevole pomeriggio di fine aprile ed io avevo scelto di allenarmi per scaricare la tensione accumulata durante la giornata. In quel periodo mi sentivo estremamente piacente e sopratutto molto vogliosa. Mai avrei però pensato di arrivare a poter scopare in palestra!

Mantenersi in forma si sa, fa bene al corpo ed allo spirito.. per questo motivo dopo mesi difficili, il mio matrimonio naufragato, avevo bisogno di ritrovare me stessa.

Mi chiamo Claudia, ho 43 anni e sono una donna attiva e piena di vita.

Dopo la fine del mio matrimonio con Mario, ho avuto svariati flirt, incontri occasionali e molte volte, devo ammetterlo, mi sono concessa a sconosciuti per il puro gusto di sentirmi una donna desiderata e voluta. Non ho mai sofferto di complessi per il mio aspetto: so di essere una donna sensuale e sexy.

La palestra alla quale mi ero iscritta a Milano, era un luogo frequentato da affascinanti uomini d’affari che adoravano mettersi in mostra.

Io in quella circostanza non ho ricambiato i complimenti di nessuno di loro, ne tanto meno accolto avance di alcun tipo.

Mai, fino a quel pomeriggio di primavera..

Di storie eccitanti ne avrei da scrivere, eccome! Ho sempre amato il sesso in tutte le sue sfaccettature! Eppure, le confessioni erotiche che sto per raccontarvi, credo siano tra le più spinte ed eccitanti della mia vita!

Come sempre, avevo indossato il mio completo ginnico per il fitness che devo ammettere, metteva in risalto le mie forme e non lasciava quasi nulla all’immaginazione!

Ricordo perfettamente il momento in cui entrai in sala pesi: la palestra stranamente quasi deserta ed uomo che correva sul tapis roultant che mi ha letteralmente sbranato con lo sguardo!

Mi sono sentita i suoi occhi addosso e neanche io riuscivo a smettere di fissarlo! Correva con l’asciugamano intorno al collo, era conscio di essere un uomo affascinante..

 

Io, iniziai a giocare a fare la gatta morta, stuzzicandolo con lo sguardo tra un esercizio e l’altro.

Lui, con le cuffiette nelle orecchie, faceva il vago anche se continuava a seguire ogni mio spostamento.

Devo ammettere che quella situazione mi stava particolarmente eccitando, a tal punto da non pensare più al mio allenamento ma iniziare a fantasticare su quell’uomo misterioso!

Quanti anni avrà? Cosa farà nella vita? Mi chiederà di uscire? Queste le prime domande che giravano nella mia testa..

Avete presente i racconti erotici reali che ci si racconta quando si è in gruppo ed ognuno dice la sua? Ecco, non vedevo l’ora di fare queste confessioni erotiche alle mie amiche!

La situazione in sala pesi stava diventando sempre più hot ed io ero sempre più eccitata e vogliosa di conoscere quell’uomo che nella mia fantasia mi aveva già fatto sua!

Nel frattempo, avevo immaginato le cose più assurde e perverse! I miei pensieri galoppavano ed io lo fissavo sempre più intensamente sperando in un contatto.

Proprio mentre ero nel pieno dei miei desideri, ecco arrivare lui: alto, sudato e muscoloso che mi porge la mano e mi invita a fare gli ultimi esercizi rimasti insieme.

“Piacere, Luca.” Una voce profonda che trasudava sesso e virilità! In quel preciso momento, non ho tentennato neanche per un instante: avevo voglia di scopare con lui in palestra.

 

Le sue mani mi sfioravano mentre ci muovevamo insieme, la mia voglia cresceva sempre più..

Le mie fantasie stavano per diventare una delle realtà più erotiche della mia vita!

Parlammo poco, ma i nostri corpi pulsavano di desiderio. Fu proprio durante una delle ultime serie di esercizi che Luca mise le sue mani sui miei fianchi per correggermi dei movimenti, e scoppiò la foga e la passione.

Mi afferrò per il polso e mi portò in una sala buia e vuota. Una di quelle sale dove ci si allena in gruppo, sala che diventò lo scenario di una delle scopate più belle della mia vita!

Rimanemmo al buio per sperare di non essere scoperti ed iniziammo a toccarci con passione, le mani andavano ovunque ed io ero totalmente travolta dal suo corpo.

Luca iniziò dal mio seno: mi leccava i capezzoli sempre più turgidi mentre con la mano cercava di stringere ed afferrare completamente la mia quarta taglia, abbondante e generosa.

Io mi lasciai completamente andare al momento e dopo qualche istante mi inginocchiai difronte a lui.

Con decisione gli abbassai i pantaloncini e afferrai il suo pene che duro era a pochi millimetri dalle mie labbra.

Mentre lo tenevo stretto tra le mani, con la lingua giocavo con i suoi testicoli, poi salivo dalla base fino alla punta di quel pene così duro e perfetto.

Lo presi in bocca ed iniziai con voglia e prepotenza a succhiarlo, sempre più forte, sempre più a fondo..

Luca, eccitato e voglioso, mi fece tornare in piedi e mi girò di spalle.

Posai le mani su una pila di step all’angolo di quella stanza buia, inarcai la schiena e lasciai che Luca mi penetrasse da dietro con decisione.

Avrei voluto urlare di piacere, stringevo forte tra i denti il mio asciugamano per soffocare quella passione che mi stava pulsando dentro. Luca continuava inarrestabile mentre ricurvo su di me, mi afferrava con con le mani il seno e continuava a scoparmi e godere.

 

Sentivo i brividi salire dalla punta dei piedi fino alla nuca, non pensavo più al fatto che qualcuno potesse entrare ed accendere le luci in quella sala..

Anche lui sembrava non curante della faccenda, dato che continuava a sbattermi come se fossimo completamente da soli.

Mi afferrava i capelli per la coda e sempre più forte mi scopava mentre io ero già completamente bagnata.

“Sto venendo”. Dice a bassa voce mentre io avevo soffocato il mio orgasmo in quell’asciugamano tra i denti.

 

Lasciai che Luca godesse di quel momento e esplodesse in un orgasmo sulla mia schiena nuda.

Sentì il suo liquido caldo e denso schizzarmi addosso forte ed abbondante mentre lui continuava a gemere di piacere..

Una scopata epica ed inaspettata in quel tiepido pomeriggio di aprile. Devo ammettere che scegliere di allenarsi, resta sempre una buona idea! Questa è una di quelle storie eccitanti che solo con un uomo sfrontato e sfacciato come Luca avrei potuto vivere!

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