Storie lesbo: Racconti eros di due amiche porcelline..

Ecco le mie storie lesbo.. Mi sono trasferita a casa di Pamela circa 3 anni fa.

Mi sono sempre chiesta come mai dalla sua camera da letto non facessero avanti e indietro decine di uomini al mese come dalla mia.

Dopotutto era una bella ragazza, alta, bionda, occhi verdi e dei tatuaggi che le coprivano interamente entrambe le braccia che pareva portasse sempre la maglietta.

Aveva poi 2 piercing che mi mostrava spesso, uno sulla lingua e uno sul sopracciglio destro che, non so come mai, pareva mettessero ancora piu’ in risalto la sua bellezza.

Non capivo perche’ nella sua vita non ci fossero ragazzi.

Poi un giorno la risposta mi arrivo’ direttamente davanti a gli occhi.

Abitiamo al 7 piano di una palazzina e per salire c’e’ necessariamente bisogno dell’ascensore.

Un pomeriggio torno dal lavoro, chiamo l’ascensore e aspetto invano che arrivi.

Sembra bloccato.

Passano buoni 10 minuti e dopo poco sento la portinaia fare “eh, saranno ancora le zoccolone del settimo piano”.

La guardo male. Al settimo piano ci abito io, Pamela e ci sono 3 uffici. E’ vero, io la settimana prima avevo un po esagerato a uomini, avevo avuto una sorta di orgia con 3 che avevo conosciuto in un locale, ma da li ad arrivare a “zoccolona”…

Vabbe’ mi armo di santa pazienza e inizio a salire le scale a piedi.

Arrivo all’altezza del terzo piano e sento strani gemiti provenire dall’ascensore. Non faccio in tempo a girarmi che le porte si aprono e mi trovo davanti Pamela con i pantaloni abbassati e Lucia, l’estetista del terzo piano, in ginocchio a leccarle la figa.

Non si accorgono di nulla al punto che, a porte aperte, Pamela si lascia andare ad un gemito di piacere tale da farmi capire che era venuta.

Quella scena mi piace, non so perche’, ma quella vista mi fa bagnare all’istante.

Pamela si accorge di me, mi prende per un braccio e mi tira verso l’ascensore.

Le porte si chiudono e saliamo a casa nostra tutte e 3 insieme.

Neanche il tempo di aprire la porta che Pamela mi spinge verso la sua camera e mi dice con sguardo da maiala “adesso io e te giochiamo”…

In un attimo ci ritroviamo nude a fissarci. E’ davvero bella! Talmente bella che sento il clitoride ingrossarsi solo alla sua vista.

Lei si accorge di questo effetto e in un attimo mi butta sul letto e inizia a leccarmi la figa in un modo magistrale.

Sento il suo piercing duro spingere sul clitoride gonfio, la sua lingua scivolare in ogni piega della mia pelle.

La sua saliva calda mi cola tra le gambe e mi sta facendo eccitare tantissimo.

Mi bagno. Lei sente i miei umori uscire dalla figa eccitata e inizia a leccarli. Entra con la lingua dura dentro di me, quasi come se mi stesse scopando. La sento gustarsi il mio bagnato, la mia eccitazione.

Non c’e’ niente da fare. Una donna lecca la figa meglio di un uomo. Sa esattamente dove toccare per far salire il godimento alle stelle.

Ad un certo punto tira fuori dall’armadio un vibratore rosso. Mi chiede di girarmi e me lo fa scivolare nel culo.

Oddio che meraviglia. Riprende a leccarmi la figa. Sono sempre piu’ eccitata. Il vibratore nel culo mi sta facendo arrivare all’orgasmo, lo sento. Lo muove dentro di me come se fosse un cazzo vero.

Si avvicina Lucia, inizia a sditalinarmi. Il mio cervello va in tilt. Le sue belle mani entrano di prepotenza nella mia figa ormai allagata e inzia a lavorare come nessuno aveva mai fatto.

Ogni tanto tira fuori le dita cariche del mio sapore e me le caccia in bocca.

Io le succhio con avidita’. Ne voglio ancora…

Tre dita mi stanno scopando, il vibratore nel culo rende tutto piu’ bello. Sono in paradiso.

Pamela mi tocca i capezzoli, li lecca, li prende tra i denti e li morde. Mi vuole far venire e ci sta riuscendo.

Lucia aumenta il ritmo, sa dove spingere. La mia vagina si contrae di piacere, la sento bagnarsi sempre di piu’.

Eccolo ci siamo.

Pamela caccia via Lucia e proprio nel momento in cui sto per venire, appoggia la bocca sullo spacco della mia figa.

Vengo con tutte le mie forze. Sento un getto caldo fiottare dalla figa e caccio un urlo di piacere mai fatto prima.

Le vengo in bocca, Pamela mi guarda soddisfatta e con il mio liquido che ancora le cola dalla bocca mi bacia con passione.

Le storie lesbo sono le mie preferite. Racconti eros senza censure…

 

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