Storie cuckold: Racconti erotici reali di una moglie golosa

Io sono Roy, argentina 53 enne sposata da 10 anni con Giovanni, 55 anni, e questa e’ una delle mie tante storie cuckold italiano..

Inizialmente il nostro matrimonio sembrava andare molto bene soprattutto sotto le lenzuola.

Ma con l’andar del tempo mi accorgevo che solo il suo cazzo non mi soddisfaceva piu’.

Non mi bastava averne solo uno. NO!

Io ne volevo 2 – 3 – 4 tutti insieme. Volevo essere toccata da 6 mani contemporaneamente, essere violentata da 3 cazzoni che mi avrebbero sfondato senza pietà…

Parlo con mio marito, gli racconto di questo mio bisogno intimorita e impaurita della sua reazione.

Ma invece di arrabbiarsi la sua reazione è stata “tesoro, se hai bisogno di questo per essere felice, ti accontento”…

La mia gioia era immensa. Non tanto perché avrei potuto scopare chi volevo, ma proprio perché lui ne era consapevole.

Ma aveva messo una condizione assolutamente indiscutibile: io potevo scopare con chi volevo e con quanti volevo, ma dovevo farlo davanti a lui…

Meraviglioso! Quale uomo ti permetterebbe una cosa simile?

Cosi iniziamo la ricerca delle mie prede su siti di annunci…

Trovo un annuncio che mi ispira, chiamo, prendiamo appuntamento per il giorno dopo a casa nostra. Era il 6 luglio, il giorno del mio compleanno.

Sono emozionata. Metto un vestitino di pizzo bianco veramente bello, tutto trasparente, che le mie forme sudamericane modellano alla perfezione.

Suonano alla porta, sono eccitata.

Apro. Mi aspetto di trovarmi davanti Sudith, 20 enne nigeriano, con la verga da 25 cm come descritto sull’annuncio. 

Invece quando apro la porta mi trovo 4 moroni palestrati e ben messi.

Guardo mio marito incredula che mi fa ” tanti auguri amore, questa è la tua festa…”

Non avevo idea che dopo aver parlato con Sudith lui avesse continuato la ricerca e avesse trovato altri ragazzoni pronti a chiavarmi.

Mi prendono in braccio tutti e 4 e mi portano in trionfo in camera da letto come se fossi la loro regina.

Mi fanno sdraiare sul letto e a quel punto a turno si sfilano pantaloni e mutande e le loro verghe di ferro schizzano fuori come molle.

Li prendo in bocca uno dopo l’altro, 4 travi entrano ed escono dalla mia gola, li succhio, li lecco, le loro cappelle gonfie sembrano voler esplodere da un momento all’altro.

Ad un certo punto Sudith mi prende di peso, mi mette a quattro zampe e mi penetra con violenza sbattendolo con tanta forza da farmi quasi perdere i sensi. Uno degli altri mi apre la bocca e mi fa scivolare il suo cazzo dentro di nuovo, un altro mi prende la mano e me la usa per masturbarsi.

L’ultimo dei 4, quello con il cazzo più grosso, ad un certo punto prende la mano ed inizia a toccarmi il culo. Entra con le dita, lo allarga fino a che mi sbatte dentro l’uccello più grosso che abbia mai preso.

Ho urlato, di dolore, di piacere, ma ho urlato.

Mi sento una cagna in calore, mi stanno scopando tutti gli orifizi naturali senza pietà e senza intenzione di fermarsi. Io sono li inerme, alla loro mercé. Godo, godo, come non ho mai goduto prima…

Mentre questi 4 stalloni mi montano, con la coda dell’occhio vedo mio marito nudo ai piedi del letto, sorridente, compiaciuto, con una mano si segava e con l’altra teneva in mano una videocamera. Mi stava filmando!!

Questa cosa mi eccita a tal punto che mi libero dai 4, vado verso di lui e comincio a fargli un pompino fantastico. Sudith nel frattempo mi incula e gli altri 3 mi scopano tutto quello che trovano libero.

Io urlo, godo, continuo a volerne ancora. Amo questa cosa, la amo.

Li sento, stanno per venire. Vorrei una sborrata contemporanea, vorrei essere inondata da loro.

Vedo questi 4 cazzi neri gonfi e grondanti dei miei umori che stanno per esplodere.

Sudith mi incula di nuovo, Amos mi scopa la figa mentre Mark e Johnny si stanno facendo segare in contemporanea da me, uno a destra e uno a sinistra.

Davanti mio marito con l’uccello in mano.

L’ora X arriva. Il culo e la figa mi vengono sborrate in contemporanea. Mark e Johnny prendono il posto di Sudith e Amos e dopo pochi minuti esplodono anche loro.

Sono soddisfatta, rilassata, meravigliosa.

Dalla figa escono litri di sborra calda che si mischiano con quelli che escono dal culo.

Mentre sono sdraiata sul letto dopo le 4 sborrate, mio marito si avvicina mi apre la bocca e me la scopa fino a schizzarci dentro.

Ora sono al completo. “Buon compleanno amore mio”.

I racconti eros non sono tutti uguali. Le storie piccanti piu’ belle sono quelle inaspettate.

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