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	<title>porno racconti</title>
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	<description>Storie erotiche per adulti</description>
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		<title>Storie porno vs storie erotiche: tradizione e innovazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Racconti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2017 19:09:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog Erotico]]></category>
		<category><![CDATA[porno racconti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Risalire all&#8217;origine cronologica della pornografia in generale, risulta essere una ricerca difficile e priva di risultati, per la vastità di significati ed accezioni che il termine &#8216;pornografia&#8216; ha assunto nei secoli. Ciò che si può però affermare con certezza, è che la pornografia sia una costante che ha accompagnato, accompagna e accompagnerà l&#8217;evoluzione della nostra specie. Ogni essere umano, usa</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.raccontieros.com/storie-porno-vs-storie-erotiche-tradizione-innovazione/">Storie porno vs storie erotiche: tradizione e innovazione</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.raccontieros.com">Racconti Eros</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Risalire all&#8217;origine cronologica della pornografia in generale, risulta essere una ricerca difficile e priva di risultati, per la vastità di significati ed accezioni che il termine &#8216;<strong>pornografia</strong>&#8216; ha assunto nei secoli.</p>
<p>Ciò che si può però affermare con certezza, è che la pornografia sia una costante che ha accompagnato, accompagna e accompagnerà l&#8217;evoluzione della nostra specie.</p>
<p>Ogni essere umano, usa la propria fantasia per dare sfogo a <strong>storie erotiche</strong> o scene eccitanti nella propria mente con lo scopo di procurarsi piacere sessuale: da qui, la nascita della pornografia la quale non fa altro che concretizzare il tutto tramite porno racconti, immagini o <a href="https://www.raccontieros.com/categoria/storieporno/"><strong>storie porno</strong></a> riprodotte nei modi più svariati.</p>
<p>E&#8217; bene precisare che esistano delle differenze fisiologiche tra le modalità di procurarsi piacere per quanto riguarda le donne, da sempre generalmente più pudiche o fintamente tali, rispetto al loro sesso opposto: gli uomini. Il comune denominatore, è però il fatto che molte persone abbiano fantasie erotiche similari e siano quindi in grado di eccitarsi con uno stesso materiale pornografico, elaborato da un singolo individuo che ne da la fruibilità.</p>
<p>Secondo una ricerca antropologica, le <strong>donne</strong>, sesso di base più refrattario all&#8217;argomento, pare preferiscano eccitarsi leggendo storie erotiche o addirittura porno racconti nei quali possono dare sfogo alle proprie fantasie sessuali, con più intimità rispetto alla modalità più in voga del momento, ossia la cinematografia pornografica, categoria invece prediletta per l&#8217;eccitazione maschile, più predisposta a stuzzicare le proprie fantasie sfruttando il senso della vista.</p>
<p>Ben più antica è la nascita e la storia dei  porno racconti e delle storie erotiche rispetto alla cinematografia pornografica, sviluppatasi maggiormente nel XX secolo.</p>
<p>La lista dei  nomi di autori di storie erotiche, comprende personaggi della letteratura che hanno scelto di non circoscrivere i loro argomenti, ma di spaziare nel mondo hot, attraverso descrizioni accurate di scene di <strong>sesso</strong>, fantasie erotiche messe per iscritto secondo gli usi e costumi dei propri tempi, chiaramente.</p>
<p>Tra i più espliciti ricordiamo l&#8217;italiano Boccaccio, il cui libro fu inserito nell&#8217;indice dei libri proibiti vietati dalla chiesa cattolica o l&#8217;esuberante <em>Charles Bukowski</em> che con le sue accurate descrizioni di <strong>scene hard</strong>, è stato forse uno tra i primi scrittori del &#8216;900 a definirsi autore di <strong>porno racconti</strong>.</p>
<p>Arrivando ai giorni nostri, l&#8217;avvento di internet deve necessariamente essere menzionato se si parla di pornografia moderna.</p>
<p>La facilità con cui si può accedere a materiale pornografico infatti, ha dato negli ultimi anni, libero sfogo alle perversioni più disparate che hanno contribuito ad appagare fantasie maschili e non, fruendo del materiale a portata di click.</p>
<p>Statisticamente, il sesso femminile continua a prediligere leggere storie porno anche sul web per soddisfare le proprie<strong> esigenze sessuali</strong>, rispetto al sesso maschile, che senza grandi sorprese, continua ad eccitarsi davanti alla pornografia cinematografica, comprendendo video, foto, che si indicizzano sotto infinite sotto categorie attraverso le quali ognuno può scegliere il target e l&#8217;argomento specifico in base alle proprie esigenze.</p>
<p>Possiamo concludere, affermando che l&#8217;evoluzione della pornografia nei secoli, ci ha dato grandi spunti di innovazione e cambiamento, coscienti però del fatto che il genere umano prediliga soddisfare le proprie fantasie nei modi più &#8220;comuni&#8221; e semplici.</p>
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		<title>Il preside della mia facoltà</title>
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		<dc:creator><![CDATA[RaccontiEros]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2017 11:02:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Confessioni erotiche]]></category>
		<category><![CDATA[Racconti Erotici]]></category>
		<category><![CDATA[porno racconti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Frequentavo il primo anno della facoltà di giurisprudenza e mi piaceva molto la vita da studentessa universitaria: studiavo con molta autonomia e passione, riuscendo anche a ritagliarmi del tempo per uscire con gli amici e svolgere il mio sport preferito. La pallavolo era la mia passione e durante la settimana svolgevo tre allenamenti ed una partita di campionato. E proprio</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Frequentavo il primo anno della facoltà di giurisprudenza e mi piaceva molto la vita da studentessa universitaria: studiavo con molta autonomia e passione, riuscendo anche a ritagliarmi del tempo per uscire con gli amici e svolgere il mio sport preferito.</p>
<p>La pallavolo era la mia passione e durante la settimana svolgevo tre allenamenti ed una partita di campionato. E proprio una delle consuete partite a cui partecipavo, era stata arbitrata da una persona speciale che avevo conosciuto in facoltà: il preside.</p>
<p>Un giorno mi trovavo in facoltà e dopo aver seguito la lezione mi recai in presidenza per salutare il giovane preside. Era preside presso la mia facoltà da ormai quattro anni, ed avendo la passione per lo sport, arbitrava molte partite del campionato che vedeva la mia squadra esserne assoluta ed indiscussa protagonista ogni anno accademico.</p>
<p>Bussai alla sua porta, sapendo molto bene a cosa sarei andata incontro: conoscevo la sua passione per i <strong>porno racconti </strong>e per il sesso in generale, ed in effetti, appena mi vide, il preside mi fece parecchi complimenti riguardanti il mio saper giocare a pallavolo ma anche quelli riguardanti il mio giovane fisico mozzafiato.</p>
<p>Cominciammo presto a parlare delle nostre vite, sia passate che presenti : nel frattempo mi accorsi che il preside mi guardava con gusto e che probabilmente mi desiderava a livello fisico come le più belle pornodive.</p>
<p>Ad un certo punto, sicuro di sè e chiudendo a chiave la porta della sua stanza, mi chiese di spogliarmi facendogli ammirare il mio bellissimo corpo. La sua autorevolezza mi affascinava per cui non esitai a farlo: mi spogliai lentamente dinnanzi ai suoi occhi attenti che scrutavano con particolare attenzione ogni parte di me.</p>
<p>Mi avvicinai a lui massaggiando la sua asta eretta attraverso i pantaloni: dopo questo mio atto preliminare la tirai fuori impugnandola per poi servire al mio preside un’intensa masturbazione, che lo portò a riempire di candido sperma la mie mani, tra uno schizzo ed un gemito che egli cercava di trattenere mentre la mia vagina, ormai del tutto gonfia ed eccitata, faceva sfrigolare i suoi umori tra le mie cosce.</p>
<p>Il preside volle ricambiare immediatamente il piacere che gli avevo regalato: abbassò le mie mutandine e iniziò a leccare con foga la mia vagina, portandomi ad avere uno degli orgasmi più intensi della mia vita.</p>
<p>La sua arma intanto si era ricaricata, ed era pronta a sparare dentro me: il mio preside mi spogliò completamente e dopo avermi messa nella posizione della pecorina, sferrò i suoi colpi con la sua grande mazza eretta.</p>
<p>Sentivo la sua asta entrare ed uscire dalla mia passera con movimento sinuoso ed intenso, godevo come una cagna in calore posseduta dalla forte autorevolezza di un preside che aveva anche il potere di farmi godere ogni volta che lo avessi desiderato. Ero in preda ai tumulti di un orgasmo che non avrebbe tardato ad arrivare: e fu così che, ansimando e gemendo, lo implorai di continuare con foga perché molto presto anche io avrei avuto il mio intenso nuovo orgasmo grazie a lui…</p>
<p>Il mio orgasmo era stato intenso: mi sembrava di aver vissuto, da protagonista, una di quelle storie porno che spesso leggevo per eccitarmi quando avevo voglia di masturbarmi. Anche se, grazie al mio corpo ed alla mia avvenenza, le volte in cui avevo bisogno di queste storie erano sempre davvero molto poche.</p>
<p>Tornai a casa soddisfatta del piacere che il preside mi aveva regalato: lo pensavo di continuo e riflettevo su come in pochissimo tempo, era riuscito a darmi tanto piacere e forse anche qualcosa in più.</p>
<p>Arrivò un nuovo giorno, e come ogni mattina mi alzai prontamente dal letto per fare colazione: misi in funzione il mio cellulare e trovai il classico messaggio di buongiorno inviato proprio dal preside.</p>
<p>Ero entusiasta di quanto accaduto: attraverso quel messaggio potevo avere la certezza che non ero stata un semplice passatempo per lui, ma che probabilmente occupavo un posto più importante, o che forse quella serata di sesso lo aveva travolto al punto che ben presto sarebbe stato di nuovo pronto a far l’amore con me.</p>
<p>Mi recai anche quella mattina in facoltà per seguire le mie lezioni; entrai in aula per presenziare alla lezione di diritto privato, che era il duro scoglio da superare di quell’anno.</p>
<p>Ero seduta diligentemente in aula per prendere gli importanti appunti che mi avrebbero aiutato a superare l’esame; durante queste operazioni, ricevetti da parte di un collaboratore del preside, la convocazione da parte del preside, presso il suo ufficio. Mi venne detto che avevo dimenticato di inoltrare alcuni documenti, e pertanto mi sarei dovuta presentare in ufficio per chiarire la faccenda; ovviamente, però, avevo capito molto bene.</p>
<p>Velocemente raggiunsi l’ufficio di presidenza: il mio preside mi accolse calorosamente e con sorriso seducente mi disse che la mancanza dei miei documenti era solo una scusa e che stava impazzendo dalla voglia di vedermi e di possedermi ancora una volta.</p>
<p>Come la volta precedente, il preside chiuse a chiave la porta del suo ufficio e lentamente si avvicinò a me poggiando le sue mani sui miei grandi seni, che per il solo gesto, ne inturgidirono i capezzoli.</p>
<p>Ero eccitata ed il suo potere dirigenziale completava la mia eccitazione: la mia passera era umida e vogliosa di essere penetrata, invece la sua asta d’acciaio era già rigida e al punto giusto da compiere egregiamente il proprio piacevole lavoro.</p>
<p>Il preside strappò letteralmente di dosso i miei vestiti per poi farmi restare con una gamba poggiata per terra ed una sulla sua scrivania: fortemente eccitato, da quella posizione, tiro fuori il suo attrezzo rigido entrando prepotentemente dentro me.</p>
<p>Si muoveva dolcemente dentro la mia passera bagnata, leccando e dando piccoli morsi alla mia carne contratta dall’eccitazione che i suoi meriti stavano provocando in me.</p>
<p>I miei orgasmi si ripetevano uno dopo l’altro in maniera intensa, fino a quando la sua canna cosparse il mio corpo di caldo sperma che mi fece urlare di piacere.</p>
<p>Il mio preside, da quel giorno mi chiamo spesso a colloquio inventando le scuse più disparate per potermi fare sua.</p>
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		<title>Il barista ci prova ancora</title>
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		<dc:creator><![CDATA[RaccontiEros]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2017 16:06:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Confessioni erotiche]]></category>
		<category><![CDATA[Racconti Erotici]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ero ormai da tempo una donna in carriera: avevo un lavoro che mi appassionava e che con il passare degli anni mi stava permettendo di guadagnare tanto, facendomi avere la vita agiata che molti desiderano. Inoltre, ero soddisfatta ed appagata, perché mi sentivo “arrivata” lì dove molte persone faticavano ad arrivare, comprese molte mie ex compagne di scuola. Praticavo la</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Ero ormai da tempo una donna in carriera: avevo un lavoro che mi appassionava e che con il passare degli anni mi stava permettendo di guadagnare tanto, facendomi avere la vita agiata che molti desiderano. Inoltre, ero soddisfatta ed appagata, perché mi sentivo “arrivata” lì dove molte persone faticavano ad arrivare, comprese molte mie ex compagne di scuola.</p>
<p>Praticavo la professione di rappresentante di prodotti dolciari, e per questo avevo conosciuto in maniera più o meno importante i gestori dei bar più rinomati e spesso anche i loro dipendenti.</p>
<p>Di recente mi era capitato di concludere i miei affari con il gestore di un famoso bar della mia città, dove lavorava quello stesso barista che un po’ di tempo fa mi aveva corteggiata riuscendo ad ottenere per ben due volte il mio corpo di donna che in particolari occasioni non riesce a fare a meno di concedersi.</p>
<p>Walter si ricordava di me: gli ero rimasta impressa nella mente e in un nostro colloquio mi aveva confidato che dopo avermi posseduta per quelle due notti, non era riuscito a trovare più una donna che lo avesse soddisfatto come avevo fatto io. Mi disse inoltre che tante volte nella sua vita aveva letto <strong>storie erotiche </strong>e che le mie azioni di quelle due notti gli avevano fatto ritornare nella mente proprio quell’erotismo, proprio quella voglia e quella stessa passione con cui avevamo fatto l’amore e con cui mi ero fatta penetrare dal suo membro eccitato.</p>
<p>Mi manifestò con tutta franchezza, la sua voglia di avere ancora una volta il mio splendido corpo tra le sue mani: la voglia di lambire con la sua lingua i miei capezzoli, e quella di toccare la mia passera sempre umida e pronta ad accoglierlo.</p>
<p>Decisi di concedermi a lui con grande desiderio: lo invitai a casa mia dopo la chiusura del bar dove lavorava.</p>
<p>Walter si presentò a casa mia puntuale e con una bottiglia del miglior rum cubano: ci accomodammo sul divano e sorseggiammo diversi bicchieri di gustoso rum.</p>
<p>Subito dopo mi concessi senza alcun pudore a lui che sapeva già come possedermi: conosceva le mie posizioni preferite e le mie voglie di sesso sfrenato senza limiti.</p>
<p>Si tolse i vestiti di dosso, e si sdraiò sul divano con l’asta eretta come un palo d’acciaio: mi sedetti su di lui e feci entrare il suo grande pene dentro me, godendo nella sensuale posizione dello smorza candela.</p>
<p>Era quella la nostra posizione preferita, dove lui tenendomi dai fianchi, mi faceva andare su e giù fino a riempirmi di caldo e viscoso sperma.</p>
<p>Dopo i nostri primi orgasmi, Walter volle regalare alla mia vagina, un dolce massaggio con la sua lingua, che muovendosi sinuosamente, fece irrigidire in maniera esemplare il bottoncino del piacere, regalandomi orgasmi infiniti.</p>
<p>La serata di intenso piacere, si concluse con un’altra intensa penetrazione, nella più tipica delle posizioni dove io stavo sdraiata su quello stesso divano accogliendo dentro la mia passera, la sua grossa verga che andando su e giù mi fece godere come una pornodiva.</p>
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