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	<description>Storie erotiche per adulti</description>
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		<title>Racconti eros: la filosofia delle manette</title>
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		<dc:creator><![CDATA[RaccontiEros]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Apr 2017 14:30:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Confessioni erotiche]]></category>
		<category><![CDATA[Racconti Erotici]]></category>
		<category><![CDATA[bdsm]]></category>
		<category><![CDATA[Racconti Eros]]></category>
		<category><![CDATA[storie erotiche vere]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Racconti Eros &#8211; Prima di conoscere Raffaella, Antonio non aveva mai provato a legare una ragazza al letto: quello delle manette gli sembrava un vizio da storie piccanti da romanzi Harmony e niente più. Solo una volta gli era capitato di tenere ferma una sua partner annodando un lenzuolo sui suoi polsi, per poi venirle in bocca con straripante potenza:</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="line-height: 15.0pt; margin: 0cm 0cm 13.5pt 0cm;"><span style="font-size: 10.0pt; font-family: 'Georgia','serif'; color: #444444;">Racconti Eros &#8211; Prima di conoscere Raffaella, Antonio non aveva mai provato a legare una ragazza al letto: quello delle manette gli sembrava un vizio da storie piccanti da romanzi Harmony e niente più. </span></p>
<p style="line-height: 15.0pt; margin: 0cm 0cm 13.5pt 0cm;"><span style="font-size: 10.0pt; font-family: 'Georgia','serif'; color: #444444;">Solo una volta gli era capitato di tenere ferma una sua partner annodando un lenzuolo sui suoi polsi, per poi venirle in bocca con straripante potenza: ma si era trattato di un&#8217;occasione unica, e per di più lui era ancora minorenne, mentre lei era una signora ben oltre i quaranta, desiderosa di succhiare peni giovani ma già esperti. </span></p>
<p style="line-height: 15.0pt; margin: 0cm 0cm 13.5pt 0cm;"><span style="font-size: 10.0pt; font-family: 'Georgia','serif'; color: #444444;">Insomma, le storie sexy non erano certo una parte fondamentale del bagaglio di Antonio, che si era masturbato più volte leggendo racconti eros legati al <strong>Bdsm</strong>, ma non aveva mai avuto occasione di metterlo in pratica.</span></p>
<p style="line-height: 15.0pt; margin: 0cm 0cm 13.5pt 0cm;"><span style="font-size: 10.0pt; font-family: 'Georgia','serif'; color: #444444;"> Raffaella l&#8217;aveva conosciuta in discoteca, anche se non c&#8217;era stato un vero e proprio scambio di parole: i due si erano infilati quasi subito in bagno, e mentre lui con il dito medio e l&#8217;anulare era riuscito a farla urlare solleticandole il clitoride come se avesse avuto decenni di esperienza alle spalle lei gli aveva succhiato il cazzo con tale voracità da lasciargli graffi e segni che se ne erano andati solo dopo qualche giorno.</span></p>
<p style="line-height: 15.0pt; margin: 0cm 0cm 13.5pt 0cm;"><span style="font-size: 10.0pt; font-family: 'Georgia','serif'; color: #444444;"> Dopo quella notte di passione e umore vaginale rimasto tra le dita, Antonio aveva voluto rivedere quella ragazza dai capelli corti, che gli aveva confessato di fare spesso sesso con le sue amiche e di avere una camera da letto piena di sex toys e di racconti con storie erotiche vere.</span></p>
<p style="line-height: 15.0pt; margin: 0cm 0cm 13.5pt 0cm;"><span style="font-size: 10.0pt; font-family: 'Georgia','serif'; color: #444444;">Ecco perché quando lei gli aveva proposto di legarla al letto non se lo era fatto ripetere due volte: e ora che era arrivato il momento di concretizzare una di quelle storie porno su cui aveva costruito tante fantasie non vedeva l&#8217;ora di posare la lingua su quei due capezzoli così duri e desiderosi di mostrarsi che parevano sul punto di creare un paio di fori nella camicetta.</span></p>
<p style="line-height: 15.0pt; margin: 0cm 0cm 13.5pt 0cm;"><span style="font-size: 10.0pt; font-family: 'Georgia','serif'; color: #444444;"> Raffaella, dal canto suo, non era certo una che faceva della timidità la sua caratteristica principale: aveva detto ad Antonio che non vedeva l&#8217;ora di farsi sbattere da lui, magari insieme con sua cugina Lorenza, e adesso finalmente stava per vedere prendere vita il progetto.</span></p>
<p style="line-height: 15.0pt; margin: 0cm 0cm 13.5pt 0cm;"><span style="font-size: 10.0pt; font-family: 'Georgia','serif'; color: #444444;">Nella camera di lei, che sembrava presa pari pari dalle storie hot di un <a href="http://rossoporno.com/">video porno amatoriale</a> pescato su <a href="http://rossoporno.com/"><strong>RossoPorno</strong></a>, c&#8217;erano i poster di rocker famosi e un vibratore che aveva l&#8217;aria di aver conosciuto più di una vagina. Antonio, eccitato e timoroso al tempo stesso, prese le manette che la ragazza aveva lasciato furbescamente in bella mostra sulla scrivania e le mise intorno ai polsi di quella giovane studentessa di filosofia che non vedeva l&#8217;ora di farsi venire in gola. </span></p>
<p style="line-height: 15.0pt; margin: 0cm 0cm 13.5pt 0cm;"><span style="font-size: 10.0pt; font-family: 'Georgia','serif'; color: #444444;">Dopo aver chiuso la porta, iniziò a stringerle le natiche, ritrovando il culo sodo che ricordava da quella notte in discoteca, e le abbassò i pantaloni con una voracità tale da lasciare immaginare che ogni sentimento fosse rimasto al di fuori della camera. </span></p>
<p style="line-height: 15.0pt; margin: 0cm 0cm 13.5pt 0cm;"><span style="font-size: 10.0pt; font-family: 'Georgia','serif'; color: #444444;">Come aveva imparato leggendo storie porno reali, prese a leccare i capezzoli con delicatezza e a mordicchiarli per farli diventare a mano a mano sempre più duri; poi si sollevò e portò il proprio pube all&#8217;altezza della testa di Raffaella che, non potendo adoperare le mani, usò solo i denti per abbassargli i boxer aderenti, che già lasciavano intravedere la voglia di un pene di quasi venti centimetri che non ricordava così bello. </span></p>
<p style="line-height: 15.0pt; margin: 0cm 0cm 13.5pt 0cm;"><span style="font-size: 10.0pt; font-family: 'Georgia','serif'; color: #444444;">Solo con la lingua, prese a giocarci, mentre lui iniziava ad abbassare il bacino e a spingere sempre di più contro la sua testa, quasi come per arrivare alle tonsille.</span></p>
<p style="line-height: 15.0pt; margin: 0cm 0cm 13.5pt 0cm;"><span style="font-size: 10.0pt; font-family: 'Georgia','serif'; color: #444444;">Antonio era così eccitato che sapeva di non aver molto tempo a disposizione prima di esplodere, e non aveva alcuna intenzione di avvisare Raffaella: avrebbe riempito la sua bocca per umiliarla e per sentirsi un vero uomo. D&#8217;altro canto lei aveva voluto farsi legare, e avrebbe pagato le conseguenze di quella sua strana perversione.</span></p>
<p style="line-height: 15.0pt; margin: 0cm 0cm 13.5pt 0cm;"><span style="font-size: 10.0pt; font-family: 'Georgia','serif'; color: #444444;"> In un impeto di saggezza e generosità, però, il ragazzo estrasse il suo membro rivestito di saliva e scese con la testa per appoggiare la lingua su un clitoride che non era mai stato così grande e bagnato. Dopo averlo leccato, giusto per scoprire un sapore amarognolo ma piacevole, le diede un paio di schiaffi su una coscia, in conseguenza dei quali lei fremette di piacere.</span></p>
<p style="line-height: 15.0pt; margin: 0cm 0cm 13.5pt 0cm;"><span style="font-size: 10.0pt; font-family: 'Georgia','serif'; color: #444444;">Decise di tornare al suo proposito originale, e mentre con le sue mani colpiva la gamba di quella giovane golosa fino a farla diventare rossa, infilò di nuovo il suo membro tra le sue labbra. Su e giù per una, due, tre, dieci, venti volte, mentre lei faceva fatica a respirare per il piacere e per il grosso arnese che si ritrovava in bocca.</span></p>
<h2 style="line-height: 15.0pt; margin: 0cm 0cm 13.5pt 0cm;"><span style="font-size: 10.0pt; font-family: 'Georgia','serif'; color: #444444;"> Come un&#8217;orchestra, lui batteva le percussioni e lei suonava il flauto, fino a quando si ritrovò la gola piena di un gusto suadente.<a name="_GoBack"></a></span></h2>
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